venerdì, 10-05-2019 09:28

I Carri del Carnevale di Fano 2019


Il 17 febbraio è iniziato ufficialmente il Carnevale di Fano 2019. E’ stata una giornata ricca ed emozionante, a cominciare dal Carnevale dei Bambini alla mattina, per poi passare al clou con la sfilata dei carri allegorici, per proseguire poi con il flashmob contro la violenza sulle donne e il divertentissimo spettacolo della madrina Emanuela Aureli nella zona eventi del Pincio.

I veri protagonisti di questa giornata sono stati i carri allegorici, l’ attesa per i nuovi carri di questa edizione è riuscita e ha meravigliato tutte le persone presenti. Ma sapete che  tutti i movimenti di questi palcoscenici mobili sono meccanici?

I carri sfilano lungo viale Gramsci in tre diversi momenti del grande corso mascherato: il primo è quello di presentazione, il secondo è il getto e il terzo è quello più suggestivo delle luminarie.

Ma scopriamoli insieme?

Troveremo i carri di prima categoria, i mini carri, i carri di seconda categoria e le mascherate.

I carri di prima categoria

Sono quelli più grandi e scenici, sfilano dopo i mini carri e i carri di seconda categoria e sono animati da ballerini mascherati secondo il tema del carro. Quest’anno ne sono stati realizzati addirittura tre ex – novo

➢       La calunnia è un venticello. Progetto di Pierluigi Piccinetti, realizzato da Carnival Factory. E’ il carro allegorico realizzato nel 2018 in occasione delle celebrazioni nazionali del 150° anniversario della morte del celebre compositore Gioacchino Rossini. L’idea nasce dall’evento che vede il piccolo Rossini, all’età di nove anni, esibirsi suonando la viola al Teatro della Fortuna di Fano insieme alla madre cantante, in quell’occasione mostrò simpatia per una fanciulla coetanea.     Ma oltre al suo amore giovanile il carro vuole allo stesso tempo sottolineare un noto aspetto della personalità del cigno di Pesaro: quello per la buona cucina, per cui spesso all’epoca veniva bonariamente preso in giro. Il carro è preceduto da un piccolo complesso rappresentato dal prete Don Basilio, personaggio che canta “la calunnia è un venticello”, attorniato dai simboli propri della famosa aria dell’opera “Il Barbiere di Siviglia”. Il carro è un omaggio  alla grande produzione musicale di Rossini, con citazioni e rimandi alle sue opere. La parte più scenica è Rossini che si alza e suona un prosciutto, come se fosse un violino.

➢       Bolle… in gabbia. Progetto di Paolo Furlani, realizzazione dell’associazione Gommapiuma per caso. Il nuovo carro è dedicato alla donna protagonista di questa edizione del Carnevale che si intitola “I Colori delle Donne”. E’ il carro più concettuale del 2019 dove la donna viene rappresentata da un’enorme gabbia metallica, simbolo del consumismo, oggetto del business industriale nella cosmetica, nella moda e nei prodotti di uso domestico. Il ventre della donna/gabbia si apre e dal suo interno si liberano i figuranti che interpretano e simboleggiano l’universo femminile nel ruolo imprenditoriale e di successo, spezzando via tutti i luoghi comuni. I creatori di bolle rappresentano proprio questi imprenditori industriali che tentano di fare entrare i loro prodotti sotto forma di bolle di sapone all’interno dell’enorme gabbia che invece svaniscono e fuoriescono dalla gabbia trasformandosi in farfalle, simbolo di libertà.

➢       Viva Frida!! Viva la Revolucion!! Progetto di Anna Mantovani, realizzazione Carnival Factory. Questo nuovo carro vuole essere un omaggio alla rivoluzionaria artista messicana Frida Kahlo e alla sua vita e storia ricca di dolore, passione, cultura, coraggio e forza. La maestra carrista ha voluto ricreare una foresta di colore dalla quale emergono figure e personaggi dei dipinti dell’artista. Il personaggio principale è appunta la grande Frida Kahlo in un mix dei suoi più celebri autoritratti, dove compare con una delle sue classiche acconciature costellate di fiori, dove in una dalia si vede il ritratto di Diego Rivera suo grande amore e tormento; indossa un coloratissimo abito tipico della tradizione indigena messicana e svariati gioielli. Ai lati di Frida dove sono stati inseriti due cuori provenienti dal dipinto ”Le due Frida” così come al centro sotto di lei ritroviamo le forbici, riprese dalla stessa opera. Trovano spazio anche un autoritratto di Frida con corpo di cervo, figura estrapolata dal dipinto “Il Piccolo Cervo” e una scimmia che la stessa artista allevava dentro casa come fossero figli/e e che troviamo in “Ritratto con Scimmie”. I protagonisti del carro sono avvolti da un tripudio di fiori, piante grasse, fogliame e dai vivacissimi elementi della tradizione messicana come ad esempio i tipici teschietti colorati “de Los dias de los muertos”.

➢       Carnevale di Fano. Progettazione e realizzazione Carnival Factory.  Questo nuovo gigante di cartapesta ha aperto la sfilata del Carnevale di Fano e ha ospitato Emanuela Aureli, la madrina della prima domenica e lo farà anche con Gessica Notaro e Annalisa Minetti domenica 24 febbraio e 3 marzo. Il carro è composto da una serie di Vulòn, la maschera tipica del Carnevale di Fano, che circondano la protagonista di quest’edizione: la Vulona, il suo alter ego femminile.

Ecco un breve racconto sulla storia del Vulòn (dal sito http://www.carnevaledifano.com).

E’ un antico spadaccino, armato si di spada ma che finge di suonare il liuto mentre, in realtà, è tutto intento a guardarsi intorno furbesco. Deriva da una tradizione seicentesca che lo vide sbarcare da una nave, reduce da misteriosi viaggi in oriente proprio nei giorni di Carnevale, e venire ammirato dalla folla. Egli scaricò la nave di tutta la preziosa mercanzia e quando la gente gli chiese di dire il suo nome egli rispose: “Nessuno mai lo seppe ma poiché mi avete fatto vostro ecco: Volone mi chiamo”. E la folla: “Viva Volon!”. Il termine “Vulone” è entrato poi a far parte dell’uso dialettale stando a significare bullo, gradasso, spaccone”.

 

I mini carri

Sono carri più piccoli e meno strutturati, ma sempre molto affascinanti. che aprono la sfilata ai carri di prima categoria.

➢       El Vulòn. Bozzetto e realizzazione Mauro Chiappa, Fantagruel. La figura del Vulòn è protagonista anche di questo mini carro, qui lo troviamo a spadroneggiare in piedi sull’Arco d’Augusto, contornato da alcuni quadri raffiguranti la maschera originale realizzata dall’artista fanese Rino Fucci nel 1951.

➢       UonderUoman. Bozzetto e realizzazione Daniele Mancini Palamoni e Gianluca Isotti. Questo nuovo mini carro è stato realizzato proprio per questa edizione ed è un omaggio alla celebre eroina, che ha preso vita nel 1941 da un’idea dello psicologo William Moulton Marston e dal disegnatore Harry G. Peter. Questo mini carro si intitola UonderUoman, le W sono state sostituita con le U perché i maestri carristi hanno voluto evidenziare che la donna moderna ha ampiamente superato tutti gli stereotipi che la definiscono come “sesso debole”. Al contrario spesso dimostra di essere superiore all’uomo come abilità del lavoro, nelle responsabilità, nella conduzione familiare, essendo allo stesso tempo moglie, madre, lavoratrice.

➢       Poesie...Pazzia. Progetto e realizzazione di Mauro Chiappa – Fantagruel. Anche questo nuovo mini carro rende omaggio alla grandissima scrittrice e poetessa Alda Merini a dieci anni dalla sua scomparsa. Viene rappresentata al centro del carro attorniato da rappresentazioni di donna allo specchio, di riflessi della vita, i versi in forma di canzone e musica: il tutto in un gioco di specchi e rimandi di versi e note di intensa e lirica composizione

➢       I giovani: motore e colore del mondo. Progetto e realizzazione Lorenzo Furlani – Liceo Nolfi/Apolloni. L’idea che sta dietro questo carro ha una forte spinta satirica e vuole avviare un ragionamento sul mondo i cui i giovani vivono. Il tema principale è interpretato attraverso delle sagome di ragazzi che cavalcano il mondo e prendono il controllo del pianeta, ormai malato che “vomita” tutto ciò che c’è di sbagliato al suo interno e che provoca malessere sociale.                         I giovani invece hanno l'entusiasmo di usare ingranaggi e passioni per comunicare un messaggio di pace e amore, dalle ciminiere delle fabbriche non esce fumo nero ma colori vivaci.

➢       Costa parchi edutainment. In collaborazione con Costa Parchi, realizzazione Associazione Carnival Factory.  Il carro raffigura, in allegoria, i quattro parchi Costa Edutainment: Aquafan, Italia in Miniatura, Oltremare, Acquario di Cattolica. Nei quattro parchi, i tesserati Carnevalesca, hanno diritto ad un ingresso gratuito per adulto se accompagnato da adulto pagante tariffa intera.

 

I carri di seconda categoria

➢       Buon Compleanno Pesce Azzurro. “I tuoi primi 40 anni” (1979 – 2019). Bozzetto e realizzazione Mauro Chiappa Fantagruel.  Nell’occasione dei primi 40 anni del ristorante Pesce Azzurro viene riproposto il carro allegorico dedicato al Pesce Azzurro realizzato nel 2018 e modificato per questa edizione. In questo carro, uno dei più apprezzati della scorsa edizione, troviamo al centro la bellissima Regina del Mare, una gigantesca torta, cuochi, pasticceri, animali marini e una mostra fotografica itinerante per raccontare la storia del ristorante.

➢       “E’ Arabita” carro allegorico della Musica Arabita. Ideazione e progetto Samanta Bartolucci, Anna Mantovani, Daniele Mancini Palamoni e associazione Carnival Factory. Questo carro ospita la “Musica Arabita” la street band ufficiale del Carnevale di Fano, dove i musicisti si mischiano a personaggi presi dalla strada che suonano i “Batanaj” strumenti inventati e costruiti con oggetti della quotidianità marinara e contadina. Con loro ad animare la sfilata la Borghetti Bugaron Band che ha scritto anche l’inno ufficiale del Carnevale “Avanti e Indrè”. Potete ascoltarlo e leggere il testo a questo link> http://www.carnevaledifano.com/inno-del-carnevale/

Le mascherate

Le mascherate accompagnano le sfilate dei carri e si ispirano e accompagnano i giganti di carta pesta. Quest’anno sono state realizzate dalle quattro fazioni della città, abbinate ai tre nuovi carri di prima categoria. La fazione del cinghiale ha realizzato la mascherata Fashion Fri con il carro Bolle...in gabbia; quella del Delfino e della Volpe hanno realizzato la Famiglia del Vulòn, ispirata al carro del Carnevale di Fano. Mentre la Fazione del Lupo ha creato la maschera Viva il Messico e Viva la Vida associata al carro Viva Frida!! Viva la Revolucion!! Mentre gli studenti del liceo Nolfi/Apollini si sono mascherati in abbinamento al mini carro I giovani: motore e colore del mondo.

 

Maggiori info

Il Carnevale di Fano. Ecco tutti i motivi per non perderlo> http://ht.ly/DhHW30nKRHd

Dove alloggiare a Fano durante il Carnevale> http://ht.ly/mjdR30nKRLI

Torna il challenge fotografico #carnevaledifano2019> http://ht.ly/EztK30nKRSD

Ricette tipiche di Carnevale e Fano> http://ht.ly/wJLY30nKRVX