sabato, 28-02-2015 08:52

Al via la seconda edizione di Pappa Fish: il pesce fresco a “miglia zero” nelle scuole di 42 Comuni.


“Pappa Fish. Mangia bene, cresci sano come un pesce” ha ripreso il largo, per la seconda edizione di un progetto che quest'anno raddoppia le cifre: 42 Comuni, 282 scuole e più di 25 mila bambini coinvolti (solo a Fano 2000 utenti).

Non solo: la campagna educativa-alimentare promossa dalla Regione Marche con il cofinanziamento del FEP (Fondo Europeo per la Pesca), si prepara già a raggiungere Expo 2015, dopo esser stata individuata fra i progetti più significativi destinati ad esser raccontati nell'ambito del Padiglione Italia.

La campagna ha l'obiettivo di portare i bambini ad apprezzare il pesce, e non uno qualunque, ma quello fresco e locale.

Alici, triglie, suri, moli, pannocchie, sardine, sgombri, gallinelle, ma anche cozze, vongole e persino trote: sono solo alcune delle 15 tipologie di pesci e molluschi che arrivano sulla tavola degli alunni, una volta a settimana, a seconda della disponibilità, della stagione e del comune di appartenenza.

Con Pappa Fish la Regione ha messo in campo oltre 700 mila euro, tutti provenienti dal FEP (Fondo Europeo per la Pesca) e dedicati esclusivamente alla filiera, per la somministrazione di pesce fresco locale nei 42 Comuni aderenti al bando.

Tutti gli operatori che hanno aderito si sono attivati per rispondere adeguatamente alle richieste e agli standard delle mense, come la spinatura e la sfilettatura di tutto il prodotto. Per le mense scolastiche di Fano la fornitura di pesce è stata affidata alla ditta Mare e Altro.

Per arrivare a questo risultato, si è reso necessario l'impegno di un'ampia rete di soggetti: Asur, amministrazioni, psicologi della nutrizione, biologi marini; insegnanti, genitori, educatori e animatori teatrali; tecnologi alimentari, comitati mensa, cuochi, e ovviamente tutti gli stadi della filiera locale, dai pescatori alle aziende di trasformazione. Ruoli e professionalità differenti che hanno collaborato attivamente.

Oltre alla somministrazione nelle mense, infatti, il progetto Pappa Fish si sviluppa anche in aula con un percorso multidisciplinare e per fasi: con l'affiancamento di esperti psicologi, nutrizionisti e biologi, gli insegnanti costruiscono progetti didattici in base alle esigenze della classe e alla fascia d'età. Così, insieme al pesce, gli alunni possono nutrirsi di valori importanti: salute, tutela dell'ambiente, rispetto per la biodiversità e riscoperta delle proprie radici culturali.

La campagna Pappa Fish ha avuto una risonanza internazionale: il suo approccio è stato riconosciuto come un caso studio da parte del Lifelong Learning Programme, il programma dell'Unione Europea che sostiene la formazione permanente. Inoltre, lo scorso novembre ha ricevuto il riconoscimento DESS (Settimana dell’educazione allo sviluppo sostenibile ) da parte dell'Unesco.

Al progetto educativo di Fano di quest'anno, coordinato dalla ditta Albert in collaborazione con Sandro Fabiani, partecipano le classi 2A e 2B Scuola Primaria Tombari di Bellocchi, 4C Scuola Primaria Montesi di S. Orso, 4 C Scuola Primaria Corridoni, 4 Scuola Primaria D. Raggi di Ponte Metauro, Scuola Infanzia Quadrifoglio.



Assessore ai Servizi Educativi

Samuele Mascarin